Crea sito
Privacy Policy







Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 0 voti - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
23-06-2012, 12:52 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-05-2013 09:50 da cichinin.)
Messaggio: #1
Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
[Immagine: 31541_114721442025146_1394791901_a.jpg]

Mettiamoci in gioco - No alle Slot Machine

Ho scoperto che si è aperta una campagna nazionale contro il gioco d'azzardo che mi sembra una gran bella cosa.

Copio qui il comunicato stampa originale:

COMUNICATO STAMPA

Nasce la campagna “Mettiamoci in gioco”
contro i rischi del gioco d’azzardo

Presentata oggi a Roma, è promossa da Istituzioni,
organizzazioni di terzo settore, sindacati, associazioni di consumatori.
Avanzate cinque proposte

Roma, 14 giugno 2012

In Italia crescono i fatturati del gioco d’azzardo, ma anche i costi sanitari, sociali, relazionali e legali della sua diffusione. Per questo 17 organizzazioni di vario genere hanno dato vita a “Mettiamoci in gioco”, campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, presentata oggi a Roma presso la sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana.

La campagna è promossa da: ACLI, ALEA, ANCI, ARCI, AUSER, Avviso Pubblico, CGIL, CNCA, CONAGGA, Federconsumatori, Federserd, FICT, FITEL, Gruppo Abele, InterCear, Libera, Uisp.

Con 80 miliardi di euro di fatturato annuo, l’industria del gioco d’azzardo è diventata una delle più importanti del paese. Lotterie, slot machine, poker, scommesse e giochi d’azzardo di diversa natura hanno inondato il mercato a ritmi sempre più frenetici. Il risultato di questo sforzo ingente, anche in termini di marketing e pubblicità, è stata la notevole crescita dei giocatori, che coinvolge ogni gruppo sociale, compresi pensionati, casalinghe, giovani. L’Italia è il primo paese al mondo per spesa pro-capite dedicata al gioco. Secondo alcune ricerche il 2.2% della popolazione adulta italiana risulta essere a rischio per il gioco d’azzardo se non addirittura “vittima” di una patologia.

Una situazione favorita anche da molti conflitti di interesse, a partire dal fatto che lo Stato stesso affida al Ministero del Tesoro e delle Finanze – fruitore di cospicue entrate economiche provenienti dal mercato dell’azzardo – il ruolo di tutelare i cittadini dai problemi sociali e sanitari correlati alle dipendenze patologiche indotte dalla progressiva espansione del settore. Una funzione che, dunque, dovrebbe essere svolta da una diversa Autorità di pari livello.

Anche le mafie hanno fiutato l’affare, come testimoniato dalla Relazione della Commissione parlamentare antimafia del 2011, da molte inchieste della magistratura e dal rapporto di Libera “Azzardopoli”: il business del gioco d’azzardo costituisce un interesse specifico di infiltrazione delle grandi organizzazioni criminali e l’espansione del gioco d’azzardo legale non contiene, ma alimenta il gioco d’azzardo illegale. Senza contare il nesso tra gioco d’azzardo e usura, più volte sottolineato dalle fondazioni antiusura.

A fronte di una situazione sempre più preoccupante, Istituzioni, organizzazioni di terzo settore, sindacati, gruppi di giocatori patologici in trattamento, associazioni di consumatori lanciano la campagna “Mettiamoci in gioco” con l’intento di limitare la crescita forsennata del gioco d’azzardo, aumentare le tutele per la collettività e i giocatori, favorire gli interventi a favore dei giocatori “patologici”.

In particolare la campagna chiede di:

1. Porre un freno, da parte dello Stato, al modello di “liberalizzazione controllata” del gioco d’azzardo in Italia, che si è progressivamente trasformato in insidiosa “deregulation”, come testimonia l’abnorme espansione delle proposte di giochi in ogni comune d’Italia. Nel frattempo si chiede una moratoria rispetto all’immissione di nuovi giochi, sia per quantità che per qualità, e la rinuncia ad ampliare ulteriormente la raccolta e i ricavi derivanti dall’azzardo, anche nel caso di nuove emergenze nazionali che richiedono l’immediato introito di risorse.

2. Restituire un potere decisionale alle comunità locali, ora espropriate di ogni funzione di “governo” del fenomeno: i sindaci non possono intervenire sulle licenze, perché totalmente scavalcati dall’attuale legge dello Stato.

3. Impedire la pubblicità del gioco d’azzardo con appositi divieti, non diversamente da quanto avviene per il tabacco. Pur consapevoli della normativa europea in merito, i promotori ritengono che gli Stati nazionali debbano riaprire il confronto sull’intera questione all’interno della Commissione e nello stesso Parlamento di Strasburgo.

4. Inserire il gioco d’azzardo patologico all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza previsti per i servizi sanitari, con una normativa volta a equiparare il diritto alle cure e l’accesso gratuito e diretto ai servizi già garantiti nelle altre forme di dipendenza patologica. Al fine di rendere sostenibili i costi di tale equiparazione si propone di devolvere l’1% del fatturato complessivo sul gioco alla riparazione dei danni direttamente o indirettamente provocati dall’espansione del fenomeno. Le risorse da reperire potrebbero essere così ripartite: per un terzo dalla riduzione delle vincite, per un altro terzo dagli introiti fiscali dello Stato, per il rimanente terzo dai profitti dei concessionari e gestori.

5. Costituire un tavolo di confronto con le associazioni e i servizi impegnati nel settore, al fine di definire i criteri e le iniziative di una corretta ed efficace campagna di educazione al gioco e di prevenzione dei rischi indotti dal gioco d’azzardo. Nello stesso tempo, si chiede la chiusura definitiva della campagna “Giovani e Gioco” realizzata nelle scuole dai Monopoli di Stato, di cui è stata segnalata da più parti la discutibile impostazione.


La campagna ha già definito la prossima iniziativa pubblica: un seminario nazionale a Roma, il 27 giugno prossimo (scarica il programma).
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
18-05-2013, 11:49 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20-05-2013 20:30 da cichinin.)
Messaggio: #2
RE: Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
Si sta parlando sempre di più del problema legato alla liberalizzazione del gioco d’azzardo, e più nello specifico delle sale Slot Machine e VLT.

Questo argomento infatti ha attirato l’attenzione della tv e dei giornali, probabilmente anche dopo quanto successo davanti a Montecitorio, perché a quanto sembra uno dei motivi che hanno portato l'attentatore a fare quel gesto sarebbe stato proprio l'incredibile debito accumulato col gioco d'azzardo.

Anche Enrico Mentana con il TG della 7 ha cominciato una campagna di sensibilizzazione, denuncia e indagine sul mondo delle slot machine ed il gioco d’azzardo in generale.

Ieri sera, nel programma Zeta di Gad Lerner, Roberto Saviano ha parlato di questo problema che ormai sta diventando una piaga Nazionale e, stando ai suoi studi, un grosso buisness per le attività criminali.

Nei prossimi messaggi cercherò di seguire gli sviluppi che ci saranno su questo tema postando nuove iniziative, informazioni ed altro.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
18-05-2013, 12:11 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-05-2013 10:31 da cichinin.)
Messaggio: #3
RE: Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
Ecco il video di Roberto Saviano che ha aperto la trasmissione Zeta di Gad Lerner.





Nel suo discorso ci sono alcune cifre molto preoccupanti come ad esempio:
  • Il giro d'affari che, nel 2012, è stato di 90 Miliardi di Euro e, contrariamente a quanto si pensa solo 8 Miliardi di Euro vanno allo Stato.
  • Il gioco d'azzardo è la terza "impresa" d'Italia, dopo l'Eni (petrolio) e prima della grande Enel
  • L'Italia è il primo paese d'Europa per quanto riguarda il gioco d'azzardo e il terzo del Mondo.
  • Il buisness Italiano del gioco d'azzardo è sedici volte quello di Las Vegas.

Queste, come dicevo, sono solo alcune cifre che Saviano ha riportato ma nel suo discroso, dove si toccano tanti altri argomenti su questo tema.

buona visione !
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
18-05-2013, 12:17 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20-05-2013 20:32 da cichinin.)
Messaggio: #4
RE: Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
Oggi a Pavia, il Collettivo Senza Slot ha promosso insieme a molte altre associazioni e gruppi, un corteo contro il gioco d'azzardo liberalizzato.

Qui il sito del collettivo con tutte le informazioni sulla manifestazione e sulle loro iniziative.

[Immagine: 225311_142878159210795_542401599_n.jpg]
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
18-05-2013, 13:19 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-05-2013 10:32 da cichinin.)
Messaggio: #5
RE: Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
Sempre il telegiornale della 7 di Mentana ha parlato di uno spot, girato dalle Iene, con alcuni sindaci di importanti città Italiane che vorrebbero contribuire alla campagna contro le Slot Machine e VLT.

Speriamo che si impegnino seriamente nel contrastare il propagarsi di slot e affini.

Ecco il servizio del TG con anche lo spot realizzato dalle Iene.



Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
25-05-2013, 09:39 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-05-2013 09:44 da cichinin.)
Messaggio: #6
RE: Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
Finalmente il problema del gioco d'azzardo e delle sale slot sembra aver attirato la giusta attenzione della gente e della politica.

Dopo manifestazioni ed iniziative di tante associazioni si parla seriamente di questo problema.

Preoccupante è però la reazione del Governo Italiano che ha nominato il nuovo sottosegretario all'economia con delega al gioco d'azzardo, Alberto Giorgetti, che non nasconde la sua simpatia nei confronti di Slot e poker on line.

Qui trovate un articolo scritto su Libera.it dove, don Armando Zappolini a nome della campagna nazionale Mettiamoci in gioco, ci spiega un po' come stanno le cose.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
25-05-2013, 09:43 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-05-2013 09:44 da cichinin.)
Messaggio: #7
RE: Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
Anche qui, sempre su Libera.it, si parla di slot e gioco d'azzardo.

Un articolo con tantissime cifre che ci fa capire quanto sia preoccupante la situazione.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
26-05-2013, 09:56
Messaggio: #8
RE: Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
Ho letto questa mattina l'articolo: Slot machine per bambini su magazine.terre.it che riporto integralmente, non credo ci sia bisogno di commenti, ecco l'articolo:

contenuto-alt


Si chiamano Ticket Redemption. SpopoLano tra i Ragazzini che così imparano a scommettere sulla fortuna.

Il gioco sta nel fatto che si deve schiacciare il pulsante al momento giusto, in modo tale che la pallina finisca nella fessura con più punti, su una ruota che gira continuamente. Un po’ banale, dopo due tiri anche noioso. Eppure è una delle macchinette più diffuse nelle sale giochi tradizionali: si chiama “Slam a winner”. Possibile che bambini e adolescenti, abituati alle playstation, si accontentino di così poco?
Sì, perché c’è il gusto della vincita: più sei bravo (o fortunato) più la macchinetta sputa decine di ticket da un punto (come quelli del disegno). Più se ne accumulano e più è prezioso il premio che si può ritirare.
Alla sala giochi del centro commerciale Auchan di Cesano Boscone, hinterland di Milano, i premi sono tutti lì esposti: dai braccialetti di plastica (intorno ai 150 punti) alla pistola giocattolo (700 punti), dalla bilancia da cucina (2.500) alla piastra per i capelli (2.600), dall’Mp3 (2.550) fino all’Ipad (ben 66.700 punti). Puntata tipo da un euro.
Tecnicamente questo tipo di macchinette vengono definite “ticket redemption”, ossia restituiscono almeno una parte di quel che si è speso attraverso un premio. Ce ne sono di vario genere: alcune assomigliano molto ai classici flipper, in altri bisogna solo schiacciare un pulsante per fermare sul colore blu una serie di luci rotanti. Quale probabilità c’è di vincere un Ipad non è dato saperlo.
Che differenza c’è rispetto a una slot machine? O a un altro gioco d’azzardo? I costruttori di queste macchinette assicurano che la differenza è notevole: nelle ticket redemption si punta sull’abilità del giocatore e soprattutto il premio non è mai in denaro.
Per questo motivo, mentre le slot machine sono vietate ai minori di 18 anni, le ticket redemption sono accessibili anche ai bambini.
Basta andare in un qualsiasi centro commerciale per vedere come stanno affiancando o sostituendo i classici giochi elettronici, dove l’unico divertimento è far punti e far durare il più possibile la partita.
“Non è detto che creino dipendenza -riconosce Matteo Iori, presidente del Conagga, il coordinamento nazionale dei gruppi per giocatori d’azzardo-. Quel che mi preoccupa è il messaggio culturale: fin da piccoli si cerca di fidelizzarli a uno stile di vita che contempla il tentare la fortuna, il giocare per vincere ualcosa che abbia un valore monetario”.
A Firenze, nell’agosto scorso, un gruppo di mamme ha protestato perché sotto il tendone di Mondobimbo, spazio del Comune dedicato ai bambini, sono comparse le ticket redemption, annunciate con grandi cartelli come “Gioca e vinci” o “Sfida la fortuna”.
“Alcune mamme si sono accorte che i loro figli continuavano a chiedere soldi -racconta Ornella De Zordo, la consigliera comunale che ha sollevato il caso e chiesto al sindaco Matteo Renzi di intervenire-. Certo non c’era alcuna violazione di legge, ma comunque Mondobimbo era diventato un luogo negativo. Alla fine il gestore le ha tolte, preferendo non mettersi contro i genitori”.
Per le ticket redemption non ci sono norme che regolino l’installazione ed eventuali limiti d’età per gli utenti. Solo la legge di stabilità del governo Monti ha previsto una sorta di sanatoria, stabilendo che i gestori delle sale debbano pagare 500 euro per ogni macchinetta usata nel 2012.
L’associazione dei costruttori e gestori di giochi elettronici (Sapar) ha subito protestato e ora sta preparando una serie di controproposte: in particolare è disposta (bontà sua) a limitare l’installazione delle macchinette alle sale gioco (escludendo quindi i bar), in cambio della cancellazione della tassa dei 500
euro.
Resta il fatto che nessuno sa quante siano le ticket redemption in funzione, né a quanto ammonti il giro d’affari complessivo.
Le ticket redemption intanto continuano a ingolosire ragazzini e adolescenti. Le si trovano anche nei Family entertainement center (Fec), come ora vengono chiamate le mega sale gioco, disposte magari su più piani, in cui convivono slot machine, piste di bowling, biliardi e ticket redemption.
“Il problema di fondo sta in questa contiguità di giochi diversi. A volte a dividere i diversi settori c’è solo una porta o una tenda, con su scritto ‘vietato ai minori’ -afferma Maurizio Fiasco, sociologo e consulente della Fondazione Antiusura-. Come a dire: cari bambini ora vi diamo i ticket, quando sarete grandi potrete vincere davvero, denaro sonante, come gli adulti”.


Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
31-05-2013, 21:34 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 31-05-2013 21:41 da cichinin.)
Messaggio: #9
RE: Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
Le mobilitazioni anti slot continuano e sembra che sia in arrivo qualche buon risultato.

Da affaritaliani.it ho letto un articolo al riguardo:
"Dopo la proposta dei consiglieri comunali di Bologna, Lorenzo Tomassini, Michele Facci e Lucia Borgonzoni, di indire un referendum per abolire la legge sul gioco d'azzardo si intensifica l'azione degli Enti locali. Emilia-Romagna, Anci e Regione insieme contro le ludopatie

Incontro tra Regione e Anci per promuovere azioni comuni di sensibilizzazione e informazione ai cittadini, di potenziamento degli interventi sanitari e sostegno alla diffusione dell’auto mutuo aiuto"


Qui l'articolo completo.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
31-05-2013, 21:40
Messaggio: #10
RE: Campagna contro le Slot Machine ed il gioco d'azzardo
Anche Franco Bordo (SEL) è intervenuto in parlamento a proposito del gioco d'azzardo, ecco il video:



Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


[-]
Condividi (Mostra Tutti)
Facebook Ok Notizie Tumblr Yahoo! Twitter Google+ Linkedin Blogger MySpace StumbleUpon

Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)

Contattaci | humus sapiens ita | Torna all'inizio della pagina | Torna al contenuto | Modalità archivio | RSS Syndication